Duecento maiali sul camion dalla Spagna verso la Sicilia, 33 trovati morti

(11 Novembre 2015) - pubblicato da Redazione

Tanti quelli senza vita a causa delle terribili condizioni in cui erano costretti. Denunciato l'autotrasportatore sbarcato a Civitavecchia e diretto al macello di Palermo. La Lav chiede interventi urgenti contro i trasporti dell'orrore

 

Roma, 10 novembre 2015 - E' stato fermato per un controllo e, all'interno del mezzo pesante, gli uomini della Stradele hanno trovato 200 suini, visibilmente in sovrannumero e privi dello spazio vitale necessario per coricarsi e per stare in posizione eretta. 33 di loro erano morti a causa delle condizioni terribili in cui erano stati trasportati. Gli animali, caricati dalla Spagna in località Miralcamp, sono giunti al porto di Civitavecchia via mare da Barcellona, dopo ben 26 ore di viaggio senza sosta per poter poi raggiungere la loro destinazione finale per la macellazione a Palermo. Dai controlli effettuati in collaborazione con il servizio veterinario della ASL RM F di Civitavecchia sono emerse numerose violazioni nel trasporto di animali vivi, volte anche a garantire il loro benessere, oltreché la qualità della carne che arriva sulle nostre tavole. E` stata infatti accertata l`assenza di una lettiera sufficiente per il viaggio, l`impianto di abbeveraggio non erogava l`acqua e gli animali erano ammassati ed in sovrannumero. Dal punto di vista documentale sono emerse irregolarità circa l`errata pianificazione del viaggio e delle soste previste, la mancata autorizzazione al trasporto di animali vivi, nonché l`assenza del certificato di omologazione del rimorchio. Il conducente è stato denunciato per il reato di maltrattamento di animali e sono state elevate sanzioni per l`ammontare di circa 17000 euro. “Il trasporto su lunga distanza degli animali è fonte di grande sofferenza e stress, cui ogni anno milioni di animali sono sottoposti per raggiungere i luoghi di allevamento o di macellazione, come conferma la triste vicenda di questi maiali – dichiara Roberto Bennati Vicepresidente LAV – i 33 suini morti non sono un caso isolato ed è una vergogna inaccettabile che, nonostante il Trattato di Lisbona abbia riconosciuto gli animali come esseri senzienti, le leggi europee e nazionali ancora rendano possibile questo sfruttamento da parte dell’industria della carne, orientata solo ai profitti, dimenticando gli animali e molto spesso la salute degli stessi cittadini. Casi come questi dimostrano quanto l’Europa ed i Governi siano ancora lontani dai cittadini e primi garanti delle lobby economiche della carne”. La Lav ha rivolto un plauso alla Polizia Stradale di Ladispoli (Roma) che ha effettuato il controllo di questo automezzo rendendo possibile l’accertamento di una situazione gravissima che ha determinato la morte di 33 animali e sofferenze indicibili per tutti i 170 maiali trasportati.

 

fonte: quotidiano.net



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