ELEZIONI 2018

(19 Gennaio 2018) - pubblicato da Redazione

Le elezioni del nuovo Parlamento, il prossimo 4 marzo, saranno l’occasione per verificare i programmi dei candidati premier e delle liste sul tema dei diritti degli animali: per questo abbiamo diffuso un programma di impegni precisi, per una Legislatura di cambiamento, anche per gli animali. Si tratta di temi che investono in modo ampio e trasversale la nostra società, registrando tendenze ormai stabili nell’opinione pubblica, che puntano a maggiori tutele per gli animali, non solo a vantaggio di chi ne ha accolto in casa uno o più, né soltanto per chi si definisce animalista, ma come traguardo di civiltà per tutti i cittadini.

FACCIAMO APPELLO AI CANDIDATI PREMIER E ALLE LISTE, PROPONENDO UN PROGRAMMA DI IMPEGNI, “IN 5 PUNTI” PER UNA LEGISLATURA DI CAMBIAMENTO, ANCHE PER GLI ANIMALI, CIASCUNO DECLINATO IN CINQUE AZIONI CONCRETE:

- riconoscimento costituzionale dei diritti degli ANIMALI, “ESSERI SENZIENTI”, NON COSE, in attuazione dell’articolo 13 del Trattato Europeo, con il conseguente rafforzamento della loro tutela, in sede civile e penale, e attraverso attori deputati a questo compito;

- lotta al RANDAGISMO - anche disincentivando le attività che alimentano traffici e commercio – e incentivi fiscali per chi ha accolto in casa degli animali, parte della famiglia e non “beni di lusso”;

- tutela degli ANIMALI SELVATICI, attraverso l’abolizione della caccia e la riacquisizione da parte dello Stato delle competenze sulla cura e la salvaguardia degli orsi in natura (“vittime autorevoli” della passata Legislatura!), azioni esclusivamente non cruente per il contenimento delle specie “invasive”, divieto d’importazione, detenzione e commercializzazione di animali esotici;

- ANIMALI LIBERI dallo sfruttamento negli spettacoli, nell’esibizione, nelle feste popolari (circhi, zoo, acquari e delfinari, palii, eventi, sagre e lotterie) e nel trasporto (carrozzelle);

- CONTRASTO DELLA CRUDELTÀ sugli animali a fini alimentari (promozione di scelte alimentari vegan, disincentivazione degli allevamenti e dei trasporti di animali per la macellazione…), scientifici (superamento della vivisezione partendo dal sostegno ai metodi sostitutivi), di abbigliamento (divieto di allevamento di animali “da pelliccia”) e anche attraverso una fondamentale azione di sensibilizzazione e di educazione al cambiamento, con l’attivazione dei programmi scolastici per la conoscenza e la tutela degli animali, previsti dalla Legge 189 del 2004.Fonte Lav.it



Torna alle news

Regione:Lombardia

Quando:27 Maggio 2018

(Lombardia), appuntamento con il Mondo Carota Party
Il raduno più “carotoso” dell’anno

EVENTI IN EVIDENZA