Incendio nel canile Enpa, Como

(09 Agosto 2018) - pubblicato da Redazione

Un incendio, nato in maniera inaspettata, ha ucciso cinque cani. Questo il triste bilancio dopo l’incidente successo al canile Enpa della Valbasca, in provincia di Como. «Fino alle 22:20 ero al canile per accudire i nostri quattrozampe insieme alle mie due volontarie, Deborah e Fiordistella. Poi siamo andati a casa per riposare e a mezzanotte è successo il disastro. Me ne sono accorto in diretta guardando le immagini della telecamera di servizio, ma ormai il peggio era accaduto» racconta Marco Marelli, 49 anni, presidente della struttura e dell’Ente di protezione animali locale. 
Da un freezer all’interno di uno dei due padiglioni che compongono il canile - utilizzato per la conservazione delle carcasse degli animali morti prima dello smaltimento all’Asl - sono partite delle scintille cadute su un tavolo vicino, con sopra un contenitore per il cibo. Scintille che si sono subito trasformate in fiamme: «Ho subito contattato i vigili del fuoco e siamo corsi al canile insieme ai carabinieri e all’ambulanza - continua Marelli -. Le fiamme erano già alte ed era quasi impossibile intervenire. Per spegnerle del tutto siamo rimasti fino alle quattro di mattina. Abbiamo messo in salvo i cani più vicini all’uscita, ma per alcuni di loro non c’è stato niente da fare». 
Si tratta di quattro meticci: Roy, di 13 anni; Zoran di 4, Kim di 2 e Milord di 6. Oltre a loro anche un Setter da caccia di 16 anni, Botolo. Tutti morti intossicati dal fumo che hanno respirato: «Al momento ne restano meno di 70 che abbiamo sistemato nell’unico padiglione rimanente - spiega il presidente -. Sono un po’ stretti, ma almeno al sicuro. L’altro spazio distrutto dalle fiamme andrà demolito».  
Ma spesso dietro a ogni brutta notizia, c’è un lieto fine. In tanti hanno donato qualcosa al conto aperto dall’Enpa, per contribuire alla ricostruzione della struttura. In pochi giorni sono stati raccolti quasi 16 mila euro, come è scritto sulla pagina Facebook “Gli amici del Parco canile della Valbasca (CO)”: «L’altro giorno piangevamo di dolore per la morte dei nostri cani, oggi per l’affetto che la gente ci sta mostrando. Persone, alcune, che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese e ci donano piccole cifre. È straordinario e noi lo stiamo apprezzando tantissimo». «Se qualcuno volesse adottare questi quattrozampe sarebbe il massimo - conclude Marelli - ma capisco che ora non è il periodo giusto. Se ci fossero stalli in zona prenderemmo in considerazione l’offerta, perché teniamo molto alla salute dei nostri animali».  
Chiunque voglia contribuire con donazioni o prendersi cura degli animali rimasti può chiamare allo 031.542926 oppure mandare un messaggio su Facebook alla pagina “Canile della Valbasca Como”.  Fonte lastampa.it