LA STORIA DI STEFAN

(13 Marzo 2017) - pubblicato da Redazione

Mi chiamo Stefan, sono un meticcio incrocio segugio e ho due nasi. Sono una rarità e ne vado fiero: al mondo ci sono pochissimi cani come me, con il naso doppio. Sono nato a Portici nel 2015. Ho vissuto randagio per strada finché, il giorno di Santo Stefano (da ciò deriva il mio nome), qualcuno mi ha legato davanti all’entrata di un rifugio. I volontari che gestiscono la struttura sono riusciti a farmi adottare da una famiglia che dopo otto mesi mi ha riportato indietro. Non mi voleva più perché era arrivato un bambino. Anche se i volontari facevano di tutto per farmi stare bene Io ero tristissimo per l’abbandono subito e diventavo sempre più nervoso. Dopo tre mesi, nel gennaio del 2017, mi hanno mandato in treno al Nord, nella città di Vercelli, dove mi aspettava una nuova famiglia formata da una sorellina pelosa come me e da una mamma e una nonna gentili e affettuose che mi hanno promesso che non mi abbandoneranno mai. Ora dormo in casa in una comoda cuccia vicino al termosifone e ho a disposizione un cortile e un giardino tutti per me dove correre e giocare, ma non dimentico i miei fratelli pelosi che vivono per strada o in canile o sono di proprietà di persone cattive che li maltrattano. Ho creato questo pagina su Facebook proprio per loro, per aiutarli. Non chiedo denaro, e se qualcuno dovesse chiederne in mio nome non credetegli. Chiedo solo condivisioni per diffondere i miei appelli. Fonte: laStampa.it



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