Lav: al circo con animali non daremo un euro

(10 Marzo 2015) - pubblicato da Lauradex

"In 300 piazze italiane il 14 e il 15 marzo e poi il 21 e il 22 campagna Lav di raccolta firme per chiedere al governo di azzerare i contributi pubblici alle strutture che impiegano esseri senzienti"

Roma, 9 marzo 2015 - "Al circo con animali non daremo un euro". Con questo slogan la Lav, Lega Anti Vivisezione, chiede a gran voce lo stop dei finanziamenti pubblici ai circhi con animali e lancia una petizione popolare. Nei prossimi fine settimana, 14 e 15 marzo, 21 e 22 marzo, in 300 piazze raccoglierà le firme per chiedere al Governo di attuare il piano di azzeramento del finanziamento pubblico ai circhi già previsto dal Senato nel 2013 e di ricollocare gli animali e i fondi presso strutture idonee, sostenendone di nuove.

Inoltre sarà possibile acquistare un uovo di Pasqua della Lav per contribuire alla creazione di un centro di recupero per gli animali non più costretti ad esibirsi. L'associazione animalista denuncia che negli ultimi 5 anni "circhi e spettacolo viaggiante" hanno usufruito di quasi 30mln di euro dal Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) per attività svolte in Italia e all'estero. Una media di 3mln di euro all'anno sono andati ai circhi con animali. Tra i beneficiari, ci sono strutture con procedimenti penali in corso e con condanne in via definitiva per reati legati al maltrattamento e alla detenzione incompatibile di animali. Poiché non esiste un'anagrafe nazionale, secondo le stime della LAV, sono 2.000 gli animali tenuti in cattività in 100 circhi anche tra le specie esotiche.

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